lunedì 16 giugno 2014

Personaggi

  • Anna: La protagonista del film, sorella minore di Elsa. È una principessa molto dolce e coraggiosa, anche se ingenua e maldestra. È forte e determinata, ed ha un carattere molto spontaneo, totalmente in contrasto con quello misurato e temperato della sorella. Spesso la si vede cercare di avere un atteggiamento più regale, con il solo risultato di apparire buffa. Vuole molto bene alla sorella Elsa, anche se dopo l'incidente verranno duramente allontanate per proteggere Anna dal pericolo scaturito dai poteri di sua sorella. Si innamorerà dapprima di Hans, tuttavia, dopo aver scoperto la perfidia del principe, capirà di amare Kristoff.
La ciocca bianca di Anna, apparsa a causa dell'incidente infantile, scompare dopo la rottura dell'incantesimo del cuore di ghiaccio. Questo avvenimento, secondo i registi, è un simbolo. Lo aveva all'inizio perché rappresentava il motivo della separazione fra le due sorelle, ed è scomparso quando queste due si sono riconciliate.
  • Elsa: La coprotagonista del film, è la regina di Arendelle e la sorella maggiore di Anna. È una ragazza apparentemente molto riservata e solitaria, ma soltanto perché ha paura dei suoi stessi poteri. Fin da piccola ha dovuto nasconderli e tentare di dominarli. Elsa in realtà è molto sensibile, e vuole molto bene ad Anna ma un incidente da piccole, in cui inavvertitamente la colpisce, convince i suoi genitori a nasconderla per evitare altri incidenti. A causa delle sue paure, accidentalmente congelerà Arendelle. Ma alla fine capisce che grazie all'amore può controllare i suoi poteri.
  • Kristoff: È un montanaro, solitario, scontroso e un po' rozzo, ma dal cuore d'oro. Il suo migliore amico è Sven, la sua renna, con cui vive da quando era bambino. Accompagnerà Anna nella sua impresa, dato che il suo lavoro è vendere ghiaccio, cosa che sarà inutile finché ci sarà l'inverno. Durante il viaggio si innamorerà di Anna, il cui carattere onesto e spontaneo lo porterà ad aprirsi.
  • Hans: L'antagonista del film. È l'ultimo nato della famiglia reale delle Isole del Sud, molto affascinante e galante. In apparenza è dolce, educato e altruista, ma in realtà è un uomo subdolo, crudele ed egoista. Il suo obiettivo è quello di regnare su Arendelle, sposando Anna per poi uccidere Elsa. Ma alla fine verrà arrestato e punito nelle sue terre.
  • Olaf: un pupazzo di neve parlante, nonché figura comica del film. Nato involontariamente dalla magia di Elsa, è un personaggio piuttosto ingenuo e maldestro, anche se molto tenero. Diventerà il migliore amico di Anna. Adora l'estate e il suo sogno più grande è quello di starsene sdraiato al sole in un prato. Kristoff e Anna sono indecisi se dirgli che il suo sogno lo porterebbe a sciogliersi. Perde spesso la metà superiore del corpo e Sven, la renna di Kristoff, cerca spesso di mangiargli il naso, composto da una carota. Alla fine del film coronerà il suo sogno di vivere l'estate senza sciogliersi: la magia di Elsa gli donerà infatti la sua "nevicata personale".
  • Sven: la renna di Kristoff, nonché suo migliore amico e compagno di lavoro, con cui vive fin da bambino. Kristoff ci parla spesso.
  • Duca di Weselton: avido e arrogante dignitario del regno di Weselton (spesso erroneamente chiamato Waferton), ossessionato dagli scambi commerciali con Arendelle e fin troppo interessato alle ricchezze del regno, ma nonostante questo non è un tipo cattivo, bensì un personaggio neutrale. Non si fa alcuno scrupolo a mandare i suoi soldati a catturare Elsa, quando Hans parte per riportarla a palazzo. Alla fine del film viene rispedito in patria e riceverà un messaggio con su scritto che Arendelle non instaurerà più commerci con il regno di Weselton. Porta il toupet.
  • Gran Papà: Il re dei troll. È un personaggio saggio e altruista. Si dimostrerà molto protettivo verso Anna e Kristoff.
  • Marshmallow: è un enorme mostro di ghiaccio, creato da Elsa per allontanare Anna dal suo palazzo di ghiaccio. Muore cadendo durante la lotta tra lui e Hans.
  • Oaken: Enorme proprietario della Querciola Vagabonda. Amichevole ma suscettibile, gestisce l'emporio e sauna locali dove Anna e Kristoff, alla ricerca di provviste ed equipaggiamento invernale, fanno il loro primo incontro.
  • Il Re e la Regina: Sono i genitori di Anna ed Elsa. Quando il potere di Elsa provoca un incidente che mette in serio pericolo la vita di Anna, i sovrani decidono di nasconderli al mondo. Chiudono così le porte del castello e nel frattempo tentano di insegnare alla figlia maggiore come dominare i suoi poteri. Hanno piena fiducia in Elsa e nella sua capacità di imparare a nasconderli, ma sono inadeguati a gestire un potere così grande, finendo soltanto per accrescerlo con la paura. Moriranno facendo naufragio durante una tempesta.

Frozen - Il regno di ghiaccio

Frozen - Il regno di ghiaccio (Frozen) è un film del 2013 diretto da Chris Buck e Jennifer Lee, ispirato alla fiaba di Hans Christian Andersen La regina delle nevi. È un film animato al computer, prodotto dalla Walt Disney Animation Studios e distribuito dalla Walt Disney Pictures.[1] È il 53° Classico Disney ed è stato distribuito negli Stati Uniti il 27 novembre 2013, mentre in Italia il 19 dicembre. Il 2 marzo 2014 si aggiudica due Oscar: Miglior film d'animazione e Miglior Canzone (Let It Go). È il film di animazione che nella sua categoria ha realizzato il maggiore incasso della storia del cinema.
Frozen - Il regno di ghiaccio
Frozen - Il regno di ghiaccio.jpg
Il logo italiano del film
Titolo originale Frozen
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 2013
Durata 102 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2.35:1
Genere animazione, avventura, commedia
Regia Chris Buck, Jennifer Lee
Soggetto Hans Christian Andersen
Sceneggiatura Jennifer Lee, Shane Morris, Chris Buck
Produttore Peter Del Vecho, John Lasseter
Casa di produzione Walt Disney Animation Studios
Distribuzione (Italia) Walt Disney Studios Motion Pictures
Character design Bill Schwab
Animatori Malcon Pierce
Effetti speciali Chris Carignan, Blair Pierpont
Musiche Christophe Beck
Scenografia Terry Moews, David Wainstain
Doppiatori originali

La principessa Elsa è la primogenita della famiglia reale di Arendelle, un regno situato su un fiordo della penisola scandinava, ed è nata con un particolare potere magico: può infatti creare e manipolare il ghiaccio e la neve. Finché è bambina, questo particolare dono sembra una simpatica magia, tanto che lei lo usa per giocare insieme alla sua sorellina Anna. Un giorno, tuttavia, Elsa finisce per colpire involontariamente Anna alla testa con un getto di ghiaccio che la lascia priva di sensi e completamente gelata. Il re e la regina di Arendelle chiedono aiuto ai Troll, il cui Gran Papà spiega che, nonostante il potere di Elsa sia un bellissimo dono, è anche una tremenda maledizione: racchiude in sé una grande bellezza, ma è difficilissimo da gestire. Il Troll suggerisce quindi di rimuovere dalla mente di Anna il ricordo dei poteri della sorella, e i regnanti promettono che Elsa imparerà a controllarli prima che diventino troppo pericolosi. Dunque da quel giorno decidono di tenere la figlia maggiore nascosta al mondo e addirittura ad Anna che, immemore di questi avvenimenti, non riuscirà a capire l'improvviso abbandono della sorella e continuerà a cercarla fino all'età adulta senza perdere mai la speranza di riavvicinarla. Elsa si rende invece conto che col passare del tempo i suoi poteri diventano sempre più forti e che soprattutto nei momenti di tensione e di paura sono incontrollabili, perciò è spaventata dalla possibilità di poter fare seriamente del male alle persone che ama e vive con rassegnazione questa sua segregazione.
Il re e la regina muoiono anni dopo in un naufragio, quando le sorelle sono adolescenti. Tre anni dopo la morte dei genitori, Elsa diventa maggiorenne ed è per lei il momento di salire al trono. Per l'incoronazione viene organizzata una grande festa e il palazzo viene riaperto per la prima volta dopo tanti anni. Anna, di carattere vivace e intraprendente, aspetta con ansia quel momento, mentre Elsa teme che i suoi poteri possano uscire allo scoperto. Durante il ricevimento le due sorelle sembrano ritrovarsi, ma nel frattempo Anna conosce uno degli invitati, il Principe Hans delle Isole del Sud; i due si piacciono subito e lui le chiede di sposarlo. Anna accetta immediatamente, ma Elsa rifiuta di dare alla coppia la benedizione necessaria al matrimonio, giacché i due si sono appena conosciuti. Anna allora le rinfaccia tutti gli anni di solitudine che le ha fatto passare, e nella discussione che ne segue Elsa sprigiona i suoi poteri davanti a tutti i presenti e ne perde il controllo causando un inverno perenne su Arendelle mentre fugge terrorizzata da quanto è successo.
Elsa trova rifugio in cima a una montagna; qui, libera per la prima volta da tutti i vincoli e le imposizioni, ma soprattutto dalle sue paure, decide di sprigionare completamente i suoi poteri, e si costruisce un magnifico palazzo di ghiaccio, dando inoltre inavvertitamente vita ad Olaf, un pupazzo di neve con il quale lei e sua sorella giocavano da bambine. Nel frattempo Anna si mette all'inseguimento di Elsa, pensando di poter chiarire tutto e riportarla sul trono. Durante il viaggio fa la conoscenza di Kristoff, un venditore di ghiaccio, e della sua renna Sven. La principessa convince il ragazzo a farle da guida verso il palazzo di Elsa; il gruppo fa anche la conoscenza di Olaf, che li conduce dritti da lei.
Le due sorelle si rincontrano, ma ben presto le cose degenerano: Anna vorrebbe riportare Elsa a casa, ma quest'ultima ha ancora paura di poterle far male e rifiuta l'offerta. Quando però viene a sapere di ciò che sta succedendo ad Arendelle, Elsa si sente nuovamente prigioniera degli avvenimenti, perde il controllo dei suoi poteri e nella furia un getto di ghiaccio colpisce inavvertitamente Anna. Resasi conto dell'accaduto, allontana coattivamente Anna, Kristoff e Olaf creando Marshmallow, un gigantesco uomo di ghiaccio che li scaccia. Al termine dell'inseguimento, i capelli di Anna cominciano a diventare bianchi e la ragazza, sempre più debole, avverte un fortissimo freddo. Kristoff la porta dai Troll: da bambino aveva assistito alla prima volta che Gran Papà l'aveva guarita, e crede che lo possa fare ancora; stavolta, però, Elsa ha colpito Anna al cuore, non alla testa, e solo un atto di vero amore potrà salvarla da una terribile sorte: diventare completamente di ghiaccio.
Kristoff fa di nuovo rotta verso Arendelle, credendo che Hans possa salvare Anna; il principe è però partito alla volta del castello di Elsa. Qui ha luogo una battaglia al termine della quale Elsa perde i sensi e viene riportata ad Arendelle, dove è tenuta prigioniera. Hans le chiede di spezzare l'incantesimo dell'inverno, ma Elsa non ha la capacità di farlo. Anna intanto arriva al castello, sempre più debole e fredda, ma quando chiede ad Hans di baciarla come atto di vero amore, questi le nega la salvezza, poiché in realtà non l'ha mai amata, ma ha finto di farlo per poter regnare su Arendelle, sposando lei, e uccidendo sua sorella Elsa dopo il matrimonio. Il principe lascia dunque Anna a morire, e dichiara alla corte di aver visto Elsa ucciderla, accusandola di alto tradimento, e qui Anna scopre la sua vera natura: un uomo meschino e diabolico che ama soltanto il titolo di monarca, usurpandolo.
Nel frattempo Elsa, prigioniera nel suo castello e terrorizzata, perde di nuovo il controllo dei suoi poteri e scatena una tempesta di neve dalla quale neanche lei riesce ad uscire. Intanto Olaf trova Anna e riesce a riscaldarla evitandole di morire; le rivela poi che Kristoff, pur senza dichiararsi, si è innamorato di lei. Il giovane sta infatti sfidando la tempesta per tornare a salvarla. Anche Anna, pur debolissima, si butta nella tormenta per andargli incontro. Hans intanto trova Elsa e le mente dicendole che Anna è morta per causa sua; disperata, Elsa crolla a piangere e la tempesta svanisce, dando a Kristoff e Anna la possibilità di corrersi incontro; Anna, tuttavia, vede che Hans sta per uccidere sua sorella e rinuncia alla sua salvezza per correre ad aiutarla. Mentre si frappone tra Hans ed Elsa, Anna diventa una statua di ghiaccio, spezzando la spada del principe. Hans perde i sensi mentre la sua spada va in frantumi.
Elsa è disperata per la sorte della sorella, ma, grazie al profondo amore di questa, Anna improvvisamente si rianima, l'incantesimo si spezza e Olaf spiega che il suo stesso sacrificio era un atto di vero amore. Si è così compiuta una doppia azione del genere: infatti, se Anna, con il proprio sacrificio, ha donato ad Elsa la chiave per il controllo dei suoi poteri ed ha sciolto il suo cuore di ghiaccio, quest'ultima, con il suo grande amore, ha sciolto il cuore ormai ghiacciato della sorella salvandole la vita. Elsa capisce allora che la chiave per controllare i suoi poteri è proprio l'amore, e riesce finalmente a spezzare l'incantesimo dell'inverno. L'estate è tornata ad Arendelle, Olaf può sopravvivere al suo ritorno grazie ad un incantesimo di Elsa, questa prende il suo posto di regina, decidendo di non chiudere mai più il suo castello; Hans viene arrestato, condannato nel suo regno, l'avaro Duca di Weselton viene rimandato in patria dopo aver ricevuto un messaggio dalla regina con su scritto che Arendelle non effettuerà più scambi commerciali con Weselton, mentre Anna e Kristoff sono liberi di amarsi.